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ROSSI
GEARMOTORS
UT.D 045 rev. 5
6 - Lubrificazione
6.1 - Generalità
I riduttori e motoriduttori possono essere, secondo il tipo e la grandez-
za, lubrificati con grasso e vengono forniti COMPLETI Dl GRASSO, o
con olio (sintetico o minerale) e vengono forniti COMPLETI Dl OLIO o
SENZA OLIO secondo il tipo e la grandezza (ved. cap. 6.2). Nel caso di
fornitura SENZA OLIO, il riempimento fino a livello (segnalato normal-
mente dal tappo trasparente di livello) è a cura del Cliente.
Ogni riduttore è dotato di
targa di lubrificazione.
Per tipo e quantità di lubrificante, tipo di riduttore, stato di fornitura,
tappi, norme per il riempimento, intervallo di lubrificazione, ecc. ved.
cap. 6.2 «Tabella lubrificazione».
Assicurarsi che, per riduttori e motoriduttori grand.
100, il tappo di ca rico
sia del tipo munito di valvola (simbolo
); in caso contrario, so stituirlo
con quello sfuso che in tali occasioni viene fornito in dotazione.
Se il riduttore o motoriduttore è dotato di
tap po di livello a sfioramen-
to
(colore ros so) il riempimento deve essere effettuato svitando il
tappo medesimo onde verificare il raggiungimento del livello di sfiora-
mento.
Se il riduttore o motoriduttore è dotato
di
tappo di livello con astina,
riempire
con olio fino al raggiungimento del livello
indicato dalla tacca.
Qualora il riduttore o motoriduttore sia
fornito di tappo di livello (grand.
100),
la quantità di lubrificante da immettere è
quella che consente il
raggiungimento
del livello
suddetto a
riduttore non in moto
in mezzeria del-tappo
e
non quella, solo indicativa, menzionata a catalogo.
I cuscinetti sono normalmente lubrificati in modo automatico e con-
tinuo (a bagno d’olio, a sbattimento, mediante appositi condotti o
pompa) dal lubrificante stesso del riduttore; questo vale anche per
l’eventuale dispositivo antiretro montato sul riduttore.
Per certi riduttori in forma costruttiva verticale V1, V3, V5, V6 e anche
orizzontale B3, B6, B51 per riduttori (non motoriduttori, per i quali
vale quanto detto sopra) ad assi ortogonali, i cuscinetti superiori
hanno lubrificazione indipendente con grasso speciale per lubrifica-
zione «a vita» in assenza di inquinamento dall’esterno; questo vale
anche per i cuscinetti motore (esclusi alcuni casi nei quali è previsto
il dispositivo di rilubrificazione) e per l’eventuale dispositivo antiretro
quando è montato sul motore.
Verificare che iI riduttore venga montato nella forma costruttiva pre-
vista all’ordine, che è indicata sulla targa; quando non è indicata, il
riduttore è previsto per essere montato in forma costruttiva orizzon-
tale B3 o B5 (B3, B8, riduttori a vite grand.
64), verticale V1 (per
rinvii ad angolo in esecuzione con flangia FO1 ...).
Gruppi riduttori (combinati).
La lubrificazione è indipendente e
pertanto valgono le norme dei singoli riduttori.
6.3 - Lubrificazione sopporto estrusore
(assi
paralleli
e
ortogonali
)
La lubrificazione
del
sopporto estrusore
è
separata
rispetto al
riduttore tranne che:
– per esecuzioni HA ... HC
– in presenza dell’unità autonoma di raffreddamento se utilizzata
per lubrificare sia il riduttore sia il sopporto stesso.
La
lubrificazione separata
del supporto estrusore migliora sensibil-
mente l’affidabilità e la durata del cuscinetto assiale; la separazione
fra riduttore e sopporto è realizzata con un anello di tenuta.
Con la lubrificazione separata, utilizzare per il supporto estrusore olio
sintetico a base di polialfaolefine (MOBIL SHC XMP 680, CASTROL
Tribol 1510/680) con gradazione di viscosità
ISO 680 cSt
.
Con la
lubrificazione congiunta
(esecuzioni HA ... HC, in presenza
dell’unità autonoma di raffreddamento se è utilizzata per lubrificare sia
il riduttore sia il supporto stesso) la gradazione di viscosità ISO del lubri-
ficante deve essere secondo quanto indicato al cap. 6.2 tabella di lubri-
ficazione e l’olio deve essere sintetico a base di polialfaolefine.
Per il riempimento d’olio del supporto estrusore vedi tabella seguente.
Per la lubrificazione del riduttore fare riferimento a quanto indicato al
cap. 6.2, tabella lubrificazione.
7 - Sistema di raffreddamento
7.1 - Raffreddamento artificiale con ventola
Quando il riduttore sia dotato di ventola è
necessario prevedere e verificare che resti
un adeguato spazio per l’aspirazione
dell’aria di raffreddamento, anche dopo
aver montato la protezione (carter forato o
rete metallica) del giunto. Se necessario
smussare il mozzo del giunto.
7.2 - Raffreddamento artificiale con serpentina
La presenza della serpentina è segnalata dagli attacchi (raccordi DIN 2353)
per l’acqua sporgenti dalla carcassa come da figura sottostante.
Attenzione:
Non manomettere l’eventuale piastrina che mantiene
bloccati i raccordi; in particolare mantenere bloccato il raccordo men-
tre si stringe il dado di serraggio del tubo di collegamento.
L’acqua di alimentazione deve possedere i seguenti requisiti:
– bassa durezza;
– temperatura max +20 °C;
– portata 10
20 dm
3
/min;
– pressione 0,2
0,4 MPa (2
4 bar).
Per temperatura ambiente minore di 0 °C prevedere scarico acqua e
attacco aria, per lo svuotamento della serpentina mediante aria com-
pressa onde evitare il pericolo di congelamento dell’acqua.
Se vi è il rischio di avere picchi elevati di pressione in mandata, monta-
re una valvola di sicurezza tarata a un’opportuna soglia di intervento.
7.3 - Unità autonoma di raffreddamento
Ved. documentazione specifica fornita in dotazione con l’unità.
8 - Messa in servizio
Effettuare un controllo generale assicurandosi in particolare che il
riduttore sia completo di lubrificante.
Nel caso di avviamento Y-
, la tensione di alimentazione de ve corri-
spondere a quella più bassa (collegamento
) del motore.
Per il motore asincrono trifase, se il senso di rotazione non corrisponde
a quello desiderato, invertire due fasi della linea di alimentazione.
Per i riduttori muniti di
dispositivo antiretro,
controllare – prima
delI’avviamento – che ci sia
corrispondenza tra il senso di rota-
zione libera e i sensi di rotazione della macchina da azionare e
del motore.
Attenzione!
Uno o più avviamenti nel senso bloccato, an che
se brevi, possono danneggiare irrimediabilmente il di spositivo
antiretro, le sedi accoppiate e/o il motore elettrico.
È consigliabile un
rodaggio:
– di circa 400
1 600 h per i riduttori con ingranaggio a vite, affinché
si possa raggiungere il massimo rendimento;
– di circa 200
400 h per i riduttori con ingranaggi cilindrici e/o
conici, affinché si possa raggiungere la massima funzionalità.
Durante questo periodo la temperatura del lubrificante e del riduttore può
raggiungere valori più elevati del normale. Dopo tale periodo può essere
necessario verificare il serraggio dei bulloni di fissaggio riduttore.
Nota: il rendimento dei riduttori a vite è più basso nelle
prime ore di
funzionamento
(circa 50) e in occasione di ogni avviamento a fred-
do (il rendimento migliora con l’aumentare della temperatura
dell’olio). Per ulteriori informazioni consultare i cataloghi tecnici
ROSSI MOTORIDUTTORI.
9 - Manutenzione
9.1 - Generalità
A macchina ferma, controllare periodicamente (più o meno frequen-
temente secondo l’ambiente e l’impiego):
a) la pulizia delle superfici esterne e dei passaggi d’aria di ventilazio-
ne del riduttore o del motoriduttore, in modo da non pregiudicare
lo smaltimento del calore;
b) il livello e il grado di deterioramento dell’olio (controllare a ridutto-
re freddo);
c) il corretto serraggio delle viti di fissaggio.
In esercizio controllare:
– rumorosità;
– vibrazioni;
– tenute;
– ecc.
Attenzione!
Dopo un periodo di funzionamento, il riduttore
(eccetto i pendolari) è soggetto a una lieve sovrapressione
interna che può causare fuoriuscita di fluido ustionante.
Pertanto, prima di allentare i tappi (di qualunque tipo) atten-
dere che il riduttore si sia raffreddato, diversamente avvalersi di oppor-
tune protezioni contro le ustioni derivanti dal contatto con l’olio caldo.
In ogni caso procedere sempre con la massima cautela.
Le massime temperature dell’olio, indicate nella tabella lubrificazione
(ved. cap. 6.2), non sono pregiudizievoli per il buon funzionamento
del riduttore.
Grandezza
Lubrificazione sopporto estrusore
riduttore
Lubrificazione separata
1)
Lubrificazione congiunta
2)
125 ... 451
Riempimento fino
Riempimento fino
a livello (del sopporto)
a livello (del riduttore)
1) Sopporto con tappo di carico metallico con filtro e con valvola, livello e scarico.
2) Il livello è quello della carcassa riduttore.
aria
U
T.C
764
grand.
d A
1)
chiave
Ø ≈
125 ... 180 12
1
40 22
200 ... 280 12
1
50 22
320 ... 360 16
1
60 30
400 ... 631 16 200 30
A
1) Questi valori per alcune forme
costruttive possono variare